﻿{"id":3504,"date":"2018-07-02T15:31:20","date_gmt":"2018-07-02T13:31:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ematologialasapienza.it\/?p=3504"},"modified":"2023-11-14T15:27:01","modified_gmt":"2023-11-14T14:27:01","slug":"1st-eha-education-mentoring-award","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ematologialasapienza.it\/?p=3504","title":{"rendered":"1st EHA EDUCATION &#038; MENTORING AWARD"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>EHA-23, Stoccolma 16 Giugno 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In occasione del 23<sup>mo<\/sup> Congresso dell\u2019EHA \u00e8 stato consegnato il primo <strong>EHA Education &amp; Mentoring Award<\/strong>. Sono stati premiati il <strong>Prof. Robin Fo\u00e0<\/strong> (Universit\u00e0 &#8220;<em>Sapienza<\/em>&#8220;, Roma) e la <strong>Prof. Barbara Bain<\/strong> (Londra).<\/p>\n<p>Le motivazioni sono qui di seguito riportate:<\/p>\n<p>Robin Fo\u00e0 \u201c<em>for his outstanding efforts towards educating hematologists worldwide, mentorship and his leading role in various projects and committees within EHA<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Barbara Bain \u201c<em>for her efforts towards educating hematologists worldwide within the scope of EHA projects such as Hematology Tutorials as well as through her highly-valued publications<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3507\" src=\"https:\/\/www.ematologialasapienza.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/P1350836-e1530538101467.jpg\" alt=\"\" width=\"920\" height=\"518\" \/><\/p>\n<p>Abbiamo chiesto al <strong>Prof. Fo\u00e0<\/strong> di commentare sul premio ricevuto e sulle motivazioni, sul percorso portato avanti negli anni e sulle implicazioni che lui ritiene pi\u00f9 rilevanti:<\/p>\n<p>\u201c<em>Mi ha fatto ovviamente molto piacere questo premio che \u00e8 un riconoscimento al lavoro svolto in tanti anni. Il mio coinvolgimento con l\u2019EHA va indietro fin dalla nascita della Associazione e negli anni ho visto lo sviluppo, la crescita, l\u2019internalizzazione, ecc dell\u2019EHA. Pi\u00f9 direttamente ho co-organizzato con il Prof. Emili Montserrat il 4<sup>to<\/sup> Congresso dell\u2019EHA tenutosi a Barcellona nel 1999, come Chairman del Scientific Committee. Sono stato membro del Board dell\u2019EHA e membro dell\u2019Education Committee, poi President-Elect, President e Past-President negli anni 2008-2013, e pi\u00f9 recentemente Chairman dell\u2019Education Committee e dell\u2019Outreach Unit fino al 2017. In questi numerosi anni ho dato impulso alle attivit\u00e0 educazionali e formative dell\u2019EHA in Europa e poi in Paesi lontani. Con l\u2019Executive Board e soprattutto con i due Presidenti che si sono succeduti a me \u2013 Ulrich Jaeger (Vienna) e Christine Chomienne (Parigi) \u2013 abbiamo condiviso strettamente questa linea strategica. Il ragionamento \u00e8 stato che una societ\u00e0 in espansione come l\u2019EHA aveva il dovere di pensare a programmi da sviluppare al di fuori dell\u2019Europa Centrale e in stretta sinergia con le locali Societ\u00e0 di Ematologia. In questo senso abbiamo consolidato ed espanso i programmi collaborativi con la Societ\u00e0 Giapponese di Ematologia e firmato il\u00a0Memorandum of Understanding con la Societ\u00e0 Turca di Ematologia, quella coreana, quella cinese, quella di Taiwan, quella di Sri Lanka, con la Societ\u00e0 Indiana di Ematologia e Trapianto di Midollo, con le societ\u00e0 Russe di Onco-Ematologie e di Ematologia, con la Societ\u00e0 Argentina di Ematologia, con la Pan-Arab Hematology Association, con la Societ\u00e0 Australiana di Ematologia, ecc. Questo ha portato ad eventi congiunti, con cadenza almeno annuale. Un filo comune che ha sempre contraddistinto queste iniziative \u00e8 stato quello di sviluppare programmi educazionali che fossero basati sulle esigenze locali, alla luce delle oggettive differenze tra Paesi e regioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Molte sono state le tipologie di eventi che sono stati sviluppati. Tra queste in particolare: i) sessioni congiunte in occasione dei congressi nazionali delle diverse societ\u00e0 di ematologia; ii) Best of EHA o EHA Highlights, ora HOPE (Highlights of Previous EHA); iii) Tutorial (programmi formativi pi\u00f9 piccoli e pi\u00f9 interattivi, con voting box sytem); iv) sessioni congiunte al congresso annuale dell\u2019EHA.<\/em><\/p>\n<p><em>Come detto, questo ha portato ad eventi svolti ripetutamente in Giappone, Corea, Taiwan, Cina, India, Russia, Argentina, Golfo Persico, Egitto, Dubai, Abu Dhabi, Sri Lanka, Libano, Turchia, Iran, Australia, ecc. Inoltre, Tutorial sono stati tenuti negli anni in Brasile, nei paesi Baltici, Polonia, Israele, Sud Africa, Armenia, Kuwait, Oman, Libano, Ucraina, Sri Lanka, Iran \u2013 oltre a India, Turchia, Argentina, Russia, Sri Lanka e a diversi Paesi del Centro Europa.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutte questa attivit\u00e0 hanno portato ad una progressiva internalizzazione dell\u2019EHA e ad altre implicazioni che sono nate da questi eventi. Mi piace ricordarne qualcuno: I) la partecipazione agli eventi in India di ematologi da regioni vicine, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka, ecc, anche con il supporto dell\u2019EHA e la nascita che ne \u00e8 derivata della Societ\u00e0 Nepalese di Ematologia; 2) il supporto dato a ematologi di paesi limitrofi per partecipare al Tutorial in Sud Africa e ad altri eventi (per es. India); 3) l\u2019aiuto offerto (dall\u2019Italia) ad una biologa di Aleppo che aveva trovato lavoro e rifugio a Yerevan (Armenia)\u00a0per imparare tecniche diagnostiche di biologia molecolare.<\/em><\/p>\n<p><em>Un ulteriore segno dell\u2019impatto che queste attivit\u00e0 hanno avuto negli anni \u00e8 documentato dal numero di partecipanti non-Europei che hanno partecipato all\u2019ultimo Congresso dell\u2019EHA di Stoccolma (15-17 Giugno 2018). Un esempio per tutti: i 350 ematologi dall\u2019Argentina! La quota di ematologi extra-europei raggiunge\/supera il 40%!<\/em><\/p>\n<p><em>Infine, \u00e8 una bella coincidenza che sia stata anche premiata Barbara Bain. Ci conosciamo dalla seconda met\u00e0 degli anni 70\u2026. ed abbiamo attivamente lavorato per il buon funzionamento dei Tutorial.\u201d<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3508\" src=\"https:\/\/www.ematologialasapienza.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/P1350837-e1530538204950.jpg\" alt=\"\" width=\"920\" height=\"518\" \/><\/p>\n<p><em>Tutte queste attivit\u00e0 hanno avuto implicazioni pi\u00f9 personali: <\/em><\/p>\n<p><em>\u201c<em>Sicuramente. Ho sempre pensato che il nostro fosse un lavoro privilegiato che ci permetteva\/permette di interagire con persone culturalmente aperte e soprattutto curiose. Questo accomuna in primis chi pensa alla ricerca, alla formazione e ha una proiezione verso gli altri, soprattutto verso i giovani. Quindi, questa mia attivit\u00e0 con l\u2019EHA (e non solo) mi ha permesso negli anni di interfacciarmi con tantissime persone di cultura ed estrazione spesso assai diverse. Il privilegio \u00e8 stato di interagire al di l\u00e0 di barriere politiche e religiose, ritenendo che la nostra professione dovesse e debba volare al di sopra di questi possibili condizionamenti. Un lascito che vorrei trasmettere ai tanti giovani che si affacciano nel mondo del lavoro. Impegno, interesse, curiosit\u00e0 verso il lavoro e verso il prossimo sono gli ingredienti indispensabili. E mi piace pensare alle tante persone conosciute professionalmente in giro per il mondo e che sono negli anni diventati pi\u00f9 che colleghi. Molti erano alla presentazione del premio a Stoccolma e molti altri mi hanno scritto: Kinuko, Yuzura, Mammen, Gustavo, Miguel, Marta, Edward, Hwei-Fang, Salam, Amal, Azza, Ali, Mohammad, Deepak, Smbat, Yervand, Irina, Tadeusz, Teoman,\u2026.. e molti ancora. Un reale valore aggiunto.\u201d<\/em><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xmxMt_g43KE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guarda il filmato 1\u00b0 parte<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SxrOFHamHDQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guarda il filmato 2\u00b0 parte<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EHA-23, Stoccolma 16 Giugno 2018 \u00a0 In occasione del 23mo Congresso dell\u2019EHA \u00e8 stato consegnato il primo EHA Education &amp; Mentoring Award. 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